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10 cose da fare nella Valle dei Laghi

Cosa fare nella Valle dei Laghi

Quando si pensa al Trentino, si associa il pensiero alla montagna. La Valle dei Laghi a due passi da Trento e da Riva del Garda, offre uno spettacolo della natura tutto da visitare. Lo bellezza dei suoi 7 laghi, ognuno dei quali con la propria peculiarità, i piccoli borghi e castelli medievali, picchi di pareti rocciosepunti panoramici spettacolari, profumi e assaggi enogastronomici. Se siete in zona e vi chiedete cosa vedere nella Valle dei Laghi e che passeggiate fare ecco alcune proposte per voi. In questo articolo trovi:

 10 Cose da fare nella Valle dei Laghi

    • 1. Passeggiare sul Lago di Toblino con il suo romantico Castello
    • 2. Visita a cantine e distillerie, da Pergolese a Santa Massenza, con passeggiata a tema
    • 3. Punto panoramico dalla strada verso il borgo di Ranzo
    • 4. Alla scoperta di chiesette e capitelli tra i borghi di Vigo Cavedine, Cavedine, Lasino e Calavino
    • 5. Alla ricerca dei murales a Margone, il borgo dove il silenzio è un bene prezioso
    • 6. Vezzano: sulle tracce di segni glaciali
    • 7. Monte Terlago: un tuffo nelle fresche acque dei laghi di Lamar
    • 8. Visitare il paese di Terlago ed i suoi bellissimi laghi
    • 9. Attraversare il canyon della Roggia di Calavino
    • 10. Dove dormire nella Valle dei Laghi

Se siete in zona e vi chiedete cosa vedere nella Valle dei Laghi e che passeggiate fare ecco alcune proposte per voi.

1. Passeggiare sul Lago di Toblino con il suo romantico Castello

Il più famoso della zona e anche il più romantico per gli scenari da fiaba che riesce a ricreare è il Lago di Toblino. Grazie alla ricca vegetazione, ma sopratutto al Castello di Toblino, chi percorre la passeggiata sul lago assapora un clima di magia e serenità. Se poi vogliamo scoprire i dintorni, ecco una proposta di un percorso impegnativo ma che regala degli scorci molto suggestivi su Castel Toblino: La Madruzziana.

2. Visita a cantine e distillerie, da Pergolese a Santa Massenza con passeggiata a tema

Dedicare un pomeriggio tra i vigneti della Valle dei Laghi e alla scoperta di vinigrappe e Vino Santo nelle molte cantine e distillerie presenti in zona. Il Vino Santo, ricavato dalla Nosiola, è la specialità della valle. Chiamato così perchè i migliori grappoli vengono raccolti e messi sui graticci (arele) ad appassire nei solai fino a Pasqua. Ecco quindi un percorso dedicato proprio a questo vitigno e che passa tra i borghi dove si possono visitare le cantine e distillerie: Tra i vigneti del Nosiola.

3. Punto panoramico dalla strada verso il borgo di Ranzo

Se volete ammirare la Valle dei Laghi dall’alto, potete arrivare nei pressi dei punti panoramici così poi fermarvi e scoprire la bellezza di questa valle. Si possono trovare sulla strada che porta al paese di Ranzo, nei pressi del piccolo paese di Margone, sui tornanti sopra l’abitato di Sarche e altri ancora. Ecco una proposta per arrivare ad uno di questi punti: da Ranzo.

4. Alla scoperta di chiesette e capitelli tra i borghi di Vigo Cavedine, Cavedine, Lasino e Calavino

La Valle dei Laghi è ricca di chiesecapitelli e altre testimonianze storico culturali per gli appassionati. Alcune che meritano essere visitate sono: la Chiesetta di Sant’Uldarico a Vigo Cavedine, la Madonna della Grotta a Cavedine, Chiesetta di San Siro a Lasino e l’antica chiesetta dei Santi Grato, Mauro e Giacomo a Calavino. Naturalmente ci sono anche dei bellissimi sentieri da percorrere nei dintorni dei piccoli santuari: Il sentiero Frassenè.

5. Alla ricerca di murales a Margone, il borgo dove il silenzio è un bene prezioso 

Margone è un piccolo borgo della Valle dei Laghi a quasi 1000 mt di altitudine e offre molti spunti interessanti. Tra sentieri di montagna, mini percorsi con opere artistiche in legno e mureles possiamo trascorrere una piacevole giornata. Nel paese si possono ammirare i 14 murales, dipinti dallo spagnolo Jordi Galindo. I temi dei murales sono gli animali da cortile, la panoramica verso il lago di Garda, la patata blu, la partenza degli emigranti (dopo l’incendio del paese del 12 aprile 1887), la raccolta del fieno, la Madonna con il Bambino e tanti altri. Nella scelta dei temi, sono stati privilegiati il territorio e la sua storia. Da Margone inoltre partono molti sentieri interessanti. Qui una delle molte proposte: Il bosco racconta.

6. Vezzano: sulle tracce di segni glaciali 

Il Sentiero geologico Antonio Stoppani è una passeggiata che si snoda nei pressi dell’abitato di Vezzano. Un itinerario geologico che collega tra loro le cosiddette “Marmitte dei Giganti“, 10 pozzi scavati nella roccia dall’azione di un antichissimo ghiacciaio che ha determinato la conformazione fisica dell’intera Valle dei Laghi. Comincia dal parcheggio del Teatro della Valle dei Laghi a Vezzano e si sviluppa complessivamente per 3,5 km suddividendosi in due rami principali. Qui si può trovare un percorso più lungo che passa proprio vicino al pozzo più bello e famoso. Passeggiata Vezzano-Calavino.

7. Monte Terlago: un tuffo nelle fresche acque del lago di Lamar

Situato proprio sotto al Monte Paganella, il lago di Lamar è una meta per naturalisti e pescatori. Uno specchio d’acqua trasparentissimo circondato dal bosco e da rocce, con un’ampia spiaggia prativa. Le sue acque verdi sono meta turistica e luogo di relax. I laghi sono balneabili e in luglio ed agosto è presente un servizio di salvataggio. La zona dei due laghi è un punto di partenza per suggestivi itinerari. Qui ne propongo uno tra i mille: Un tuffo nei laghi di Lamar.

8. Visitare il paese di Terlago ed i suoi bellissimi laghi

L´antico Castello dei Conti di Terlago (1500) e la Torre medioevale di Braidone sono l’emblema di Terlago, Ma è ricca anche di palazzi e ville: Palazzi Tabarelli de Fatis, Cesarini Sforza con il suo parco, Palazzo Mamming con il parco, Palazzo Mazzonelli e Paissan con la caratteristica loggia, ecc. Attualmente però non sono visitabili. All’incrocio fra Via Defant e Via Roma, si trova la “Pietra della Regola”, una sorta di tavolo di pietra che, a quanto si tramanda, segnerebbe il luogo dove anticamente ci si riuniva per discutere gli affari comunitari.
Alle porte del paese, in una posizione isolata su uno spuntone roccioso verso il lago, sorge la chiesa di San Pantaleone, di origine medioevale, ricostruita nel 1537. 
Il lago di Terlago ricco di vegetazione sommersa e di pesce, è l’ecosistema lacustre più ricco e produttivo del Trentino. Il lago ha una superficie di 350 mila metri quadrati ed è considerato un vero paradiso dai pescatori per la presenza di numerose e pregiate specie ittiche. Qui le info per il giro ai laghi con visita a San Pantaleone.

9. Attraversare il canyon della Roggia di Calavino

Questo percorso è un’avventura perchè si percorre un tratto di sentiero addentrandosi in una gola chiamata “forra dei Canevai”. La gola è attraversata dalla Roggia di Calavino che scende a valle alternando cascate e profonde pozze molto suggestive in un ambiente umido e rigoglioso. Questa Roggia, essendo ricca d’acqua, in passato favorì, con la sua forza motrice, l’insediamento di molte attività artigianali quali: mulini, segherie e officine di cui alcuni vi sono ancora le tracce. Qui le info per un’escursione passando dal canyon.

10. Dove dormire nella Valle dei Laghi

Se ora volete un suggerimento su dove dormire per così avere il tempo di conoscere queste meraviglie nella Valle dei Laghi, vi consiglio certamente il grazioso appartamento Le Betulle e la casa in montagna L’Abete Bianco. Sono entrambe punto di partenza ideale per le escursioni, le visite e le scoperte nella Valle dei Laghi. Clicca qui se vuoi PRENOTARE direttamente. 

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